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Tradizioni abitative in Costa d’Avorio

ECOABITARE. Materiali prodotti dagli studenti.

In Costa d’Avorio c’è una giustapposizione di zone urbane e rurali. Le città, in particolare Abidjan, sono piene di moderni edifici per uffici, condomini, boutique in stile europeo e ristoranti alla moda francesi.

AbidjanAbidjan. Foto credit by Koko Taillé

In netto contrasto, nel paese ci sono molti villaggi a cui si accede principalmente da strade sterrate, la cui architettura è composta da capanne e dimore semplici che ricordano un tempo antico.
Mentre le città sono descritte come centri urbani affollati, con ingorghi di traffico, alti tassi di criminalità, abbondanza di bambini di strada e una qualità di vita diversissima tra cittadini ricchi e poveri, i villaggi sono pieni di agricoltori che coltivano i loro campi vestiti in abiti tradizionali, con abitazioni in cui troviamo ceramiche fatte in casa; in queste comunità esistono ancora rituali tribali tradizionali. Le case dei villaggi più tradizionali sono fatte con mattoni di fango e paglia, con i tetti in paglia o, oggi, di lamiera ondulata.

Abidjan. Blokosso streetAbidjan. Foto credit by Koko Taillé
Il Baoule vivono in strutture rettangolari, mentre i villaggi Senufo sono organizzati in cerchio intorno ad un cortile. Le alte recinzioni che circondano molti villaggi Malinke proteggono le case fatte con mattoni di fango (terra cruda) e tetti in paglia , con la caratteristica forma conica. Molto belli sono i murales artistici che i Dan realizzano con i colori bianco e rosso sulle loro case di mattoni di argilla.
Le case dal tetto di paglia possono essere pericolose per chi ci abita perchè ospitano numerosi insetti portatori di malattie, che possono diffondere infezioni degli occhi.
La maggior parte delle famiglie, inoltre, vive in case tradizionali con mattoni costruiti male.
Un altro problema è dato dal sovraffollamento che esiste oggi nella maggio parte di queste case, unito alla mancanza di luce naturale e alla scarsa ventilazione degli ambienti. Spesso l’unica apertura della casa è la porta.

Immagine di presentazione foto credit by Jbdodane

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono laureata in architettura e ormai da 10 anni faccio ricerca-azione nelle scuole, gli unici laboratori permanenti di cittadinanza attiva che abbiamo in Italia! Lavorando nella scuola pubblica ci si rende conto che non abbiamo bisogno di viaggiare per scoprire il mondo, il mondo è nelle nostre classi. Ciò significa affrontare quotidianamente situazioni molto più complesse rispetto al passato, sia da un punto di vista relazionale sia da un punto di vista didattico. Su questo sito desidero condividere la mia esperienza.. con l’auspicio che diventi un luogo di confronto su temi oggi relegati purtroppo nelle aule scolastiche..

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