Attività didattiche

Risparmio energetico e intercultura? EBBENE SI!

ECOABITARE. Qualità dell’abitare, competenze di cittadinanza attiva.

Anche affrontando un tema così attuale si può fare intercultura e stimolare le competenze di cittadinanza attiva!

Se infatti nella tua classe ci sono studenti le cui famiglie provengono da altre regioni o paesi..sarà molto interessante scoprire che le soluzioni spaziali, tecnologiche ed architettoniche utilizzate oggi quando si costruisce seguendo i criteri della bioarchitettura e della biourbanistica..riprendono sapienze costruttive antiche che possiamo ritrovare a tutte le latitudini!!
Quando infatti non c’erano nè termosifoni nè corrente elettrica, come si costruivano le abitazioni per vivere nel miglior modo possibile? Si sfruttavano al massimo le caratteristiche dei luoghi e i materiali a disposizione!
Oggi si stanno recuperando quelle sapienze costruttive, migliorandole grazie alle nostre conoscenze scientifiche! Ciò significa che la casa tradizionale in cui abitano i nonni in Puglia, Abruzzo, Albania o Maghreb, giusto per fare alcuni esempi, raccontano un patrimonio di conoscenze e di accorgimenti da cui possiamo imparare tutti..altro che casa moderna in calcestruzzo armato!!

Questa scheda deve considerarsi introduttiva a una serie di attività didattiche che caricherò nel corso dei prossimi mesi.

Ho svolto queste attività nell’arco di 2 anni scolastici, in alcune classi primarie e secondarie di primo grado. I temi, affrontati in qualità di esperto esterno, sono stati concordati con i docenti e la mole del lavoro svolto, come puoi immaginare, è stata notevole! (Maestre delle classi coinvolte, docenti di geografia, lettere, scienze e tecnologia nella scuola secondaria di primo grado).
In seguito ho ripreso in parte il percorso durante alcune supplenze che ho svolto presso la scuola media (materia di tecnologia) e per alcuni interventi svolti in alcune scuole superiori.
Se non credi di poter programmare tutte le attività proposte, ecco una schematizzazione degli argomenti fra cui puoi scegliere e organizzare il tuo percorso. Per ogni tema troverai una scheda specifica. Se non è ancora lincata…vuol dire che non l’ho ancora postata, ma abbi fiducia!

ARGOMENTI:

Risparmio energetico, tradizioni abitative e intercultura

Ciclo dell’acqua e necessità del suo risparmio in un’ottica globale.

  • Sistemi intelligenti di risparmio nel corso della storia in diverse aree geografiche.
  • Sistemi di recupero delle acque meteoriche oggi.
  • Sistemi di risparmio dell’acqua e buone abitudini nel nostro quotidiano.

Recupero, riciclo e uso di materiali ecologici

La raccolta differenziata; analisi degli oggetti di uso comune; le buone pratiche.

Il quartiere che risparmia energia

  • Analisi di alcuni quartieri modello.
  • Camminata nel quartiere della scuola e valutazione comparata.

Risorse energetiche e conflitti

  • Risorse energetiche rinnovabili, la ricerca e i poteri forti
  • Il conflitto armato. Petrolio. Il caso dell’Iraq
  • Il conflitto democratico. Petrolio. Il caso dell’Ecuador
  • Il conflitto armato. Israele e Palestina: l’acqua come strumento di potere
  • Il conflitto democratico. Gas naturale. Il caso del Fracking in America e in Italia
  • Il conflitto armato. Gas naturale. Il caso della Cecenia
  • Il Coltan, la rivoluzione tecnologica e la guerra in Congo
  • L’importanza del gioco all’aperto e di relazione per la crescita sana dell’individuo
  • Le buone abitudini in un’ottica di benessere globale.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 7-18 anni.

DOVE SI SVOLGE: In aula, nell’ambito del gruppo classe.

OBIETTIVI:

  • Declinare il concetto di globalizzazione.
  • Esplorare le cornici culturali presenti nel gruppo classe, individuando altresì i caratteri comuni fra culture materiali tradizionali, bio-architettura e bio-urbanistica.
  • Stimolare la riflessione sulle relazioni fra esistenti fra risparmio energetico e qualità dell’abitare.
  • Imparare a riflettere insieme sulla complessità.
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione;
    • risolvere problemi.

METODOLOGIE: studi di caso, metodo euristico, action maze, apprendimento cooperativo, camminata di quartiere, ricerca qualitativa (intervista), rielaborazione a casa di tipo scritto, grafico, fotografico e/o video, a seconda delle attività.

AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare, con particolare attinenza con le materie di italiano, storia, tecnologia (abitare), scienze, educazione artistica, educazione fisica.

SVOLGIMENTO

In sintesi, ciascuna attività prevede, come sempre, tre fasi distinte:

  • Fase laboratoriale interattiva, a scuola e/o nel quartiere.
  • Fase di elaborazione personale e/o di gruppo a casa.
  • Fase di valutazione e di sintesi in classe.

 

 

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono laureata in architettura e ormai da 10 anni faccio ricerca-azione nelle scuole, gli unici laboratori permanenti di cittadinanza attiva che abbiamo in Italia! Lavorando nella scuola pubblica ci si rende conto che non abbiamo bisogno di viaggiare per scoprire il mondo, il mondo è nelle nostre classi. Ciò significa affrontare quotidianamente situazioni molto più complesse rispetto al passato, sia da un punto di vista relazionale sia da un punto di vista didattico. Su questo sito desidero condividere la mia esperienza.. con l’auspicio che diventi un luogo di confronto su temi oggi relegati purtroppo nelle aule scolastiche..

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