Attività didattiche

Percorso solare e orientamento degli edifici

ECOABITARE. Tradizioni abitative e competenze di cittadinanza attiva.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 5-16 anni
DOVE SI SVOLGE: In aula nell’ambito del gruppo classe
OBIETTIVI:

  • Imparare a leggere il contesto in cui abitiamo;
  • imparare a riflettere insieme sulla complessità;
  • rafforzare il senso di appartenenza ai luoghi in cui abitano gli studenti;
  • rafforzare l’identità dei luoghi in cui abitano gli studenti;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione;
    • risolvere problemi.

METODOLOGIE: Metodo euristico, studio di caso.
AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare, con particolare attinenza con le materie di italiano, storia, tecnologia (abitare, culture materiali), scienze.

SVOLGIMENTO

In sintesi, con questa attività veicolerai alcune informazioni di base

  • il percorso solare durante la giornata;
  • come valutare l’orientamento ideale degli ambienti in relazione alle attività svolte;

Questi strumenti di base ti permetteranno successivamente di

  • ragionare insieme agli studenti sui temi del risparmio energetico e del benessere psico-fisico degli abitanti;
  • fare approfondimenti e valutazioni comparate sulle tradizioni abitative nei diversi paesi di provenienza dei tuoi studenti, coinvolgendoli tutti in un processo di arricchimento reciproco.

In primo luogo assicurati che sia chiaro a tutti qual’è il percorso del sole durante la giornata!
A questo punto puoi iniziare a scoprire insieme ai tuoi studenti qual è l’orientamento ideale degli ambienti di un edificio.
Come abbiamo già visto in Risparmio energetico e benessere psico-fisico, consumiamo circa il 50% delle risorse energetiche per raggiungere il benessere psico-fisico negli ambienti in cui viviamo; di queste risorse la maggior parte è spesa per riscaldare gli ambienti durante la stagione invernale.

La prima cosa che cercherai di capire insieme ai tuoi studenti, quindi, è:
Come risparmiare energia e ottenere ambienti accoglienti in inverno?
Le domande che gli studenti si devono porre per fare questa riflessione sono:

  1. In che fascia oraria prevalente si sta in questa stanza?
  2. In questa fascia oraria dove si trova il sole?
  3. Se quindi voglio sfruttare al massimo la luce naturale (no luce artificiale, o comunque per minor tempo) e il calore del sole (no riscaldamento invernale, o comunque consumo minimo) dove devo posizionare questo ambiente? Come devo orientarlo? In sintesi, dove deve stare la finestra?

Di seguito ecco un esempio per le abitazioni nel contesto climatico italiano. L’orientamente si riferisce ad un’abitazione residenziale in cui si suppone che:

  • la mattina in casa non c’è nessuno, o quasi (a scuola, al lavoro, a fare la spesa o a fare commissioni);
  • in cucina si pranza e si cena; ciò significa che si necessita del sole a cavallo di mezzogiorno (a cena il sole non c’è per buona parte dell’anno!);
  • nelle camere da letto si dorme;
  • in salotto si sta nelle ore pomeridiane e dopo cena;
  • in bagno si sta giusto il tempo di svolgere le attività necessarie, e comunque si tratta di un ambiente piccolo e veloce da riscaldare quando occorre;
  • sgabuzzini, corridoi e vani scala sono aree di passaggio.

Con queste premesse:
RIVOLTE A SUD verranno posizionate le stanze nelle quali passiamo buona parte della giornata; il sole infatti inizia a battere in tarda mattinata ed entro il primo pomeriggio gli ambienti hanno accumulato una buona quantità di calore.
Il soggiorno avrà la sua posizione ottimale se collocato a sud-ovest (ci stiamo soprattutto il pomeriggio) e la cucina invece a sud-est (è bello avere la luce e il calore naturale quando pranziamo, ma poi ci sono gli odori dei cibi, che con il caldo..).
RIVOLTI A NORD andranno progettati tutti quegli ambienti che non necessitano di luce naturale o di calore, quindi i disimpegni e i vani accessori quali scale, ripostigli, spogliatoi, corridoi e bagni (i cattivi odori con il caldo…). A nord infatti il sole non batte mai.
AD EST orienteremo tutta la zona notte, che potrà essere investita dai caldi raggi solari del mattino, assicurando un risveglio energetico e ricco di luce (benessere psico-fisico).
AD OVEST verranno posizionate tutte gli ambienti di relax dove la luce del pomeriggio e del tramonto potrà accompagnare la lettura, la conversazione ed altre attività di lavoro o svago da svolgere al calduccio della nostra casa.

A questo punto fai fare in classe una valutazione sull’orientamento della vostra scuola.

orientamento medie

Le domande che gli studenti si dovranno porre sono le stesse che ho scritto nell’elenco numerato. In questo caso l’aula dei computer ti darà l’opportunità di parlare di quegli ambienti che necessitano temperature specifiche per non danneggiare i materiali contenuti. La vostra aula computer per esempio, se c’è, è sempre all’ombra (nord)? Le aule sono a est? La mensa, se c’è, è a sud? Lo spazio per la ricreazione è a sud, sud-est? I corridoi? Se la scuola è aperta anche il pomeriggio, per verificare se l’orientamento è stato progettato correttamente occorrerà valutare in che fasce orarie vengono usati i vari spazi e quali sono le attività svolte, cioè quali sono le necessità degli occupanti in relazione al benessere psico-fisico ed al risparmio energetico.

Come hai capito dalle foto che ho scelto per questa attività, puoi affrontare questi temi con gradi diversi di approfondimento a seconda dell’età degli studenti. In ogni caso fai esempi concreti che possano aiutarli a comprendere come questi concetti possono influire positivamente o negativamente sulla qualità dell’abitare: luce naturale/percezione dei colori/umore, case a torre/palazzine/case isolate/luce naturale/benessere psico-fisico, ecc.

Nel libro La scuola delle opportunità un intero capitolo è dedicato a questi temi e a tutte le relazioni che mettono in gioco, a partire dal benessere psico-fisico dell’individuo fino alle dinamiche relazionali nei sistemi complessi.

E ADESSO LA DOMANDA FATIDICA.. D’ESTATE COSA SUCCEDE?

In Italia, e in altri paesi ancor di più, il caldo estivo è significativo quanto il freddo invernale…Adesso che abbiamo posizionato le stanze per risparmiare e migliorare la nostra qualità della vita in inverno, cosa succede in estate? Il salotto a sud-ovest sarà un forno.. quando arriverà la bella stagione le aule della scuola, verso mezzogiorno, diventeranno una sauna…

Vedrai lo sgomento nei loro occhi!

Bene, adesso pendono dalle tue labbra per avere una soluzione; ora che hai tutta la loro attenzione..

Come possiamo fare per combattere il caldo?!??

Niente paura, possiamo sfruttare il vento, l’ombra, la dimensione delle aperture (porte e finestre) e altri stratagemmi!

Naturalmente non sarai tu a suggerire le risposte!..con opportune domande dovrai condurre gli studenti alla scoperta di tutte le possibili soluzioni facendo affidamento alla  loro esperienza quotidiana. Quando in estate fa caldo, come fanno se sono in casa? E se sono all’aperto?

Tutto questo lo troverai nell’attività Ombra e progettazione del verde

 

UNITÀ DIDATTICA MINIMA:

  • incontro 2 ore
  • rielaborazione individuale a casa: Fai una valutazione ragionata sull’orientamento degli ambienti nella tua casa; mettilo a confronto sia con l’orientamento ottimale sia con le abitudini di tutti i componenti della tua famiglia.

Le attività seguenti sono nell’ordine in cui le farei io, ma ovviamente puoi cambiarlo a tua preferenza, o scegliere di svolgere anche solo un’attività.

 

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Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono architetto, operatrice di Teatro Sociale® e docente di sostegno. Da ormai 15 anni, prima come esperta esterna ed ora come docente interna, faccio progetti inclusivi nelle classi. Nella sezione delle Attività didattiche troverai qualche spunto per affrontare le lezioni in modo diverso. Per esperienza posso assicurarti che le metodologie utilizzate sapranno coinvolgere TUTTI i tuoi studenti su qualsiasi argomento, più o meno ostico, tu voglia proporre. TUTTI senza eccezioni! Con risultati sorprendenti

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