Attività didattiche

La caccia al tesoro

LE CITTA’ DEGLI ABITANTI.  Costruzione del sè, identità collettiva, trasmissione intergenerazionale del sapere.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 5-14 anni.

DOVE SI SVOLGE: Nei luoghi scelti dal docente.

OBIETTIVI:

  • Imparare ad ascoltare attivamente il territorio;
  • stimolare l’intelligenza intrapersonale, interpersonale e sociale;
  • stimolare la creatività;
  • rafforzare il senso di appartenenza ai luoghi in cui abitano gli studenti;
  • rafforzare l’identità dei luoghi in cui abitano gli studenti;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione.

METODOLOGIE: Gioco

AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare.

SVOLGIMENTO: Ti consiglio di svolgere questa attività didattica dopo aver dato agli studenti le informazioni necessarie. Ti suggerisco quindi di fare prima una delle seguenti attività didattiche:

Dividi gli studenti della classe in gruppi e individua il percorso per ciascuno di loro, incluso il numero delle tappe. Prepara i biglietti utilizzando un colore diverso per ogni gruppo. Ciascun biglietto darà informazioni relative al luogo in cui troveranno il biglietto successivo. Organizzati in modo da nascondere tutti i biglietti, tutti tranne quelli d’inizio! Ti consiglio di scegliere per ogni tappa dei luoghi vicini fra loro, in modo da velocizzare la fase preparativa del gioco. Ciascun gruppo riconoscerà il proprio biglietto dal colore. Suggerisco di scrivere i biglietti in modo tale da dare nuove informazioni agli studenti. Almeno uno di essi, inoltre, dovrà contenere solo informazioni a loro sconosciute, in modo da indurli a coinvolgere gli abitanti per chiedere aiuto. Anticipa loro che potrebbero aver bisogno di farsi aiutare dagli abitanti e suggerisci, se necessario, l’approccio.

A questo punto che la caccia al tesoro inizi!

Al termine della caccia al tesoro, quando tutti i gruppi avranno fatto ritorno alla base, dove li attendono i docenti, ogni gruppo dovrà relazionare agli altri sull’andamento della propria caccia al tesoro: gli incidenti di percorso, le illuminazioni, le difficoltà incontrate e il modo in cui sono state superate.

UNITÀ DIDATTICA MINIMA: 2 ore con due insegnanti.

NOTE. Il grado di approfondimento, muterà, ovviamente, a seconda dell’età degli studenti, purchè il contesto sia sempre raccontato attraverso immagini di vita quotidiana o eventi significativi che gli studenti possano mentalmente visualizzare e agganciare al contesto spaziale relativo. I luoghi in cui si muoveranno durante la caccia al tesoro devono trasformarsi in un ipertesto.

La caccia al tesoro è anche un validissimo strumento per rendere la gita scolastica memorabile, sia da un punto di vista emotivo (che divertimento!), sia dal punto di vista didattico. Tutti ricorderanno i luoghi del gioco e le informazioni ad essi legate!

 

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Foto credit by Niel Winton

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono laureata in architettura e ormai da 10 anni faccio ricerca-azione nelle scuole, gli unici laboratori permanenti di cittadinanza attiva che abbiamo in Italia! Lavorando nella scuola pubblica ci si rende conto che non abbiamo bisogno di viaggiare per scoprire il mondo, il mondo è nelle nostre classi. Ciò significa affrontare quotidianamente situazioni molto più complesse rispetto al passato, sia da un punto di vista relazionale sia da un punto di vista didattico. Su questo sito desidero condividere la mia esperienza.. con l’auspicio che diventi un luogo di confronto su temi oggi relegati purtroppo nelle aule scolastiche..

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