Attività didattiche

Storia contemporanea a scuola. Le mafie

banconote sparse su un tavolo

Come divertirsi e studiare allo stesso tempo storia contemporanea? Tutti, senza eccezioni?

L’attività che vi propongo è stata ideata durante il mese dello scorso Aprile per una terza che, fra vacanze di Pasqua, Invalsi e fase finale di Progetti d’Istituto, non avrebbe fatto lezione di mercoledì per ben 27 giorni! Il mercoledì la docente di Italiano-storia e geografia aveva ben 3 ore consecutive. Come fare per non perdere tutte queste ore, considerando anche l’imminenza dell’esame? IDEA! Facciamo in modo che i ragazzi si preparino a casa su un tema su cui avremmo voluto farli lavorare in classe. Perfetto! D’accordo con la docente di italiano, con cui avevo trovato una sintonia totale durante l’intero anno scolastico, ho organizzato il lavoro che troverete spiegato nel dettaglio al link sottostante

Le mafie. Storia contemporanea.

Come potrete vedere, ci sono diverse alternative proposte per le singole fasi, alcune più tecnologiche, altre meno. Quando abbiamo realizzato quest’attività non conoscevo ancora Google sites, padlet e gli altri strumenti tecnologici che vedrete nel sito, per cui di tecnologico abbiamo usato solo il computer della classe per inserire tutti i materiali, sia quelli dati agli studenti e che quelli poi prodotti da loro, e le chiavette USB per copiarli! Adesso vi consiglio vivamente di imparare a usare Google sites perchè è mooolto più comodo!! Il sito è stato realizzato come prova pratica durante il corso di specializzazione per il sostegno; ringrazio quindi le colleghe del mio gruppo di lavoro!

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 12-18 anni.

DOVE SI SVOLGE: a casa o in biblioteca, in classe; se il gruppo classe è numeroso, per la fase itinerante è necessario anche uno spazio più grande, come un’aula laboratorio.

TEMPISTICA. Brainstorming: 1/2 ora; Work cafè+esposizione e commenti: 3 ore; esposizione power-point: 1 ora; autobiografia cognitiva e riflessioni collettive: 1 ora. Naturalmente, in base al tempo che volete dedicare a questa attività, le ore possono aumentare; ai nostri studenti, che si sono appassionati al tema, approfondendo alcuni ambiti per poter meglio interpretare il contesto in cui vivono (Riviera Romagnola), abbiamo fatto vedere in classe anche i seguenti film: I cento passi, La mafia uccide solo d’estate. Nell’ambito di un progetto con Libera avevano già visto il film su Don Puglisi.

OBIETTIVI:

  1. Stimolare l’autostima
  2. stimolare la cooperazione fra gli studenti
    • responsabilità individuale e di gruppo
    • interdipendenza positiva
    • leadership distribuita
  3. stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione;
    • risolvere problemi.

METODOLOGIE:  Apprendimento cooperativo- tecnica Jigsow rivisitata, classe capovolta, work cafè.

AREE CURRICOLARI: Italiano, storia, geografia.

Le mafie. Storia contemporanea

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono architetto, operatrice di Teatro Sociale® e docente di sostegno. Da ormai 15 anni, prima come esperta esterna ed ora come docente interna, faccio progetti inclusivi nelle classi. Nella sezione delle Attività didattiche troverai qualche spunto per affrontare le lezioni in modo diverso. Per esperienza posso assicurarti che le metodologie utilizzate sapranno coinvolgere TUTTI i tuoi studenti su qualsiasi argomento, più o meno ostico, tu voglia proporre. TUTTI senza eccezioni! Con risultati sorprendenti

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