A tutto campo! Formazione per docenti

Teatro sociale e giochi didattici per intercultura e inclusione

14-15 settembre

CORSO DI FORMAZIONE A URBINO

2 giorni  di divertimento, formazione e relax immersi nel meraviglioso paesaggio di Urbino

IO, CON GLI ALTRI, NEL MONDO

 Elementi di base multidisciplinari (teatro sociale, psicologia, antropologia, urbanistica e pedagogia)

  • per acquisire strumenti strategici da mettere in campo nel nostro lavoro
  • per affrontare con più serenità le sfide quotidiane.

A CHI SI RIVOLGE

Negli ultimi 30 anni siamo passati dall’essere una società caratterizzata sostanzialmente come sistema semplice a una società interculturale che si configura come sistema complesso. In termini relazionali questa è una rivoluzione che necessita di strumenti adeguati. Quali sono questi strumenti?

Il corso è pensato per tutti coloro che si confrontano quotidianamente con la complessità del mondo reale, in primo luogo i docenti e gli operatori nel sociale.

OBIETTIVI
Il percorso si propone di rafforzare le competenze dei partecipanti su quattro temi centrali nell’ambito di dinamiche relazionali critiche:

  • favorire processi di costruzione identitaria sereni ed inclusivi
  • abitare il conflitto (personale, relazionale) in una prospettiva di risoluzione creativa
  • abitare i luoghi come risorsa strategica
  • sollecitare le competenze chiave di cittadinanza

Che le situazioni critiche siano originate da un contesto socio-economico-culturale difficile, da percorsi individuali accidentati o da gruppi eterogenei per cultura,  sviluppo cognitivo o altro, si tratta in ogni caso di acquisire strumenti adeguati allo scopo di interagire con gli altri e  mettere ciascuno nella condizione di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. Il percorso formativo va incontro a problematiche con cui oggi è assolutamente necessario confrontarsi..

COMPETENZE

Attraverso il rafforzamento delle competenze dei soggetti responsabili (docenti e operatori nel sociale in primo luogo), come indicato negli obiettivi, il percorso si configura in ultima analisi come strumento affinchè questi soggetti possano stimolare le competenze chiave di cittadinanza degli abitanti con cui si confrontano nel loro quotidiano, in una logica di intercultura e inclusione.

METODOLOGIA

Laboratori di teatro sociale, camminata didattica, giochi tratti da diverse discipline (antropologia in primis), tecniche attive di insegnamento. A partire dalla sperimentazione personale, si comunicheranno i contenuti teorici di riferimento.

CONTENUTI

Gli incontri formativi saranno caratterizzati da un’alternanza di laboratori e giochi che ci consentiranno di provare in prima persona il significato di alcuni concetti teorici cardine per una società-mondo costruttiva e creativa. Lo scopo che ci prefiggiamo è quello di sperimentare insieme le opportunità offerte da alcuni approcci in un’ottica di apertura e di contaminazione con altre discipline, per rendere il nostro lavoro quotidiano più incisivo ed accattivante, soprattutto se ci confrontiamo con bambini e ragazzi in età scolare. Le attività saranno in parte declinate in base alle esigenze dei partecipanti, facendo riferimento, quando richiesto, anche ai programmi curricolari dei docenti presenti.

1a giornata venerdì 14 settembre

TEMI

  • La complessità del gruppo nelle sue declinazioni.
  • Cosa sono le cornici culturali? Scoperta del sè e regole dell’ascolto attivo
  • Le cornici culturali e la comunicazione non verbale. Come influiscono sulle dinamiche relazionali nell’ambito dei sistemi semplici? E cosa cambia nei sistemi complessi? Come evitare fraintendimenti e incomprensioni? Intercultura-inclusione
  • Il contesto abitativo come soggetto dialogante. Concetto di abitare, costruzione del sè, dinamiche relazionali con il contesto abitativo e nel contesto abitativo, inclusione.
  • Processi di costruzione identitaria e ruolo strategico del paesaggio e dei luoghi in cui abitiamo.
  • La trasmissione intergenerazionale del sapere
  • Abitare i luoghi: percezione del sè fra storia, memoria e oblio.
  • Paesaggi identitari, intelligenza introspettiva e intelligenza relazionale
  • I luoghi della memoria e la memoria del luoghi
  • Luoghi che cantano, luoghi che parlano, luoghi muti e le periferie urlanti. Quanto ci influenzano i luoghi in cui abitiamo? I luoghi che abitiamo ci aiutano a crescere forti? Come rafforzare l’autostima e la percezione del sè attraverso l’iper-testo in cui ci muoviamo quotidianamente? Come stimolare il senso di appartenenza al gruppo classe e/o alla comunità territoriale? Intercultura-inclusione

ORGANIZZAZIONE (laboratori all’aperto se il tempo lo consentirà)

ore 10,00-11,00          laboratorio in pineta

ore 11,00-13,00          laboratori

ore 13,00-15,00          pausa pranzo; si può pranzare al sacco, con possibilità di scaldare le vivande,  o  andare nel    vicino agriturismo previa prenotazione.

ore 15,00-18,30          laboratori

ore 21,00-22,30          passeggiata guidata nel centro di Urbino: i luoghi come strumenti didattici  strategici.

2a giornata sabato 15 settembre

TEMI

  • La comunicazione nei sistemi complessi: è sufficiente un atteggiamento empatico o bisogna mettere in gioco anche altre strategie?
  • Bullismo, mobbing e altre forme di esclusione/violenza. Dinamiche relazionali nei sistemi sociali gerarchici. Come esplicitare, e quindi disinnescare, alcune dinamiche che, talvolta inconsapevolmanete, si mettono in atto nel gruppo.
  • Il ruolo dell’adulto responsabile del gruppo come facilitatore di processi creativi. Cosa significa? Come trasformare le situazioni critiche in opportunità di arricchimento per tutti?
  • Autorità/autorevolezza, identità fragili e potere manipolatorio.
  • Ragionare per posizione/ragionare per obiettivi. Intercultura-inclusione
  • I pre-giudizi

ORGANIZZAZIONE   (laboratori all’aperto se il tempo lo consentirà)

ore 9,00-13,00            laboratori

ore 13,00-15,00          pausa pranzo; si può pranzare al sacco, con possibilità di scaldare le vivande, o  andare nel vicino agriturismo previa prenotazione.

ore 15,00-18,00          confronto con i partecipanti sui temi affrontati, eventuali approfondimenti                                   su  temi richiesti, riepilogo dei concetti teorici di riferimento, spunti di riflessione, bibliografia di base,                                              filmografia, sitografia.

LUOGO e LOGISTICA

I laboratori si svolgeranno presso la sede dell’Associazione culturale EDUGO.IT, in via Colonna n.23, 61029 Urbino. Siamo nel parco delle Cesane, a 7 km. dal centro di Urbino.

 IL CORSO di FORMAZIONE sarà attivato per un  NUMERO MINIMO DI 10 PARTECIPANTI ed un NUMERO MASSIMO DI 20.

COSTO
Costo del corso per ciascun partecipante: 150 euro.

Se interessati, inviate una e-mail all’indirizzo indicato o chiamate il 3383429987

ESPERTI FORMATORI:

Laura Cipollini. Architetto, insegnante di sostegno, operatrice di teatro sociale diplomata.

AnnaMaria La Barbera. Psicologa con esperienza decennale nel teatro sociale.

CONTATTI:      Associazione culturale EDUGO.IT      e-mail: edugo.it at libero.it

 

 

 

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono laureata in architettura e ormai da 10 anni faccio ricerca-azione nelle scuole, gli unici laboratori permanenti di cittadinanza attiva che abbiamo in Italia! Lavorando nella scuola pubblica ci si rende conto che non abbiamo bisogno di viaggiare per scoprire il mondo, il mondo è nelle nostre classi. Ciò significa affrontare quotidianamente situazioni molto più complesse rispetto al passato, sia da un punto di vista relazionale sia da un punto di vista didattico. Su questo sito desidero condividere la mia esperienza.. con l’auspicio che diventi un luogo di confronto su temi oggi relegati purtroppo nelle aule scolastiche..

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