Attività didattiche

I luoghi della memoria e la memoria dei luoghi

LE CITTA’ DEGLI ABITANTI.  Intelligenza emotiva,  intelligenza sociale, identità dei luoghi e identità degli abitanti.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 7-16 anni.

DOVE SI SVOLGE: In aula, nell’ambito del gruppo classe.

OBIETTIVI:

  • Stimolare l’intelligenza emotiva;
  • rafforzare l’identità personale attraverso i luoghi che abitiamo;
  • rafforzare l’identità dei luoghi attraverso i ricordi personali che leghiamo ad essi;
  • stimolare la creatività

METODOLOGIE: metodo euristico

AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare, con particolare attinenza con le materie di italiano, educazione artistica, educazione fisica, educazione musicale.

SVOLGIMENTO:

Prima di iniziare, credo sia utile ricordare alcune premesse teoriche:

  • la conoscenza del contesto in cui abitiamo – in termini funzionali, simbolici e di valutazione- e la qualità emozionale dei luoghi giocano un ruolo fondamentale per sostenere la nostra identità;
  • “le persone apprendono i luoghi non solo attraverso il contatto diretto, ma anche parlando di essi: descrivendoli, facendo commenti, dando informazioni ad altri, esprimendo i loro sentimenti in merito” (Bonnes, Secchiaroli, 1992)
  • la percezione dei luoghi è sempre sinestetica; questo significa che mettiamo in gioco tutti i nostri sensi;
  • parlare delle sensazioni, delle emozioni legate ai luoghi è un modo indiretto e meno invasivo per parlare di sè.

SVOLGIMENTO

Scegli alcune foto suggestive che possano aiutare gli studenti a capire cosa significa che i luoghi prendono vita con i nostri ricordi.

La scelta delle foto dipende dall’età degli studenti. Minore sarà l’età degli studenti, maggiore dovrà essere la risonanza dei luoghi nel loro immaginario.

Cosa vuol dire?!?

Significa che per veicolare i concetti userai immagini di luoghi conosciuti e/o frequentati dagli studenti. A meno che il tuo scopo prioritario non sia  far conoscere agli studenti realtà estranee alla maggior parte di loro.

In ogni caso, per trarre ispirazione, ti suggerisco di dare un’occhiata anche ai racconti fotografici che trovi  nelle attività

Ma torniamo a noi.

Se il tuo obiettivo principale è di aiutare gli studenti

  • ad entrare in empatia con i luoghi
  • a  trarre consapevolmente forza dai luoghi in cui abitano
  • a prendere confidenza con le loro emozioni

CREA GLI STIMOLI GIUSTI!

Dilata i luoghi rappresentati attraverso racconti di vita vissuta..immagina..inventa..oppure racconta cosa significano per te, per quali motivi..una panchina che nel corso degli anni diventa il simbolo di un’amicizia, un giardino che si vela di malinconia al pensiero della nonna che non c’è più.. imbastisci racconti sinestetici, sviluppali nel tempo, permetti agli studenti di cogliere la sovrapposizione di ricordi, belli o brutti, che uno stesso luogo può accumulare nel corso degli anni.

Ti consiglio di procedere in due direzioni parallele, per andare incontro a tutti.

  1. Scegli un paio di foto che rappresentino luoghi altamente significativi per l’identità collettiva della comunità a cui gli studenti appartengono: un edificio significativo, una piazza importante, un monumento molto conosciuto, un parco storico, ecc. Fatto? ok!
  2. Adesso procedi con la scelta di alcune foto di luoghi frequentati con assiduità dagli studenti, o comunque situati nel quartiere, paese, area geografica in cui abitano, e quindi sicuramente parte del loro immaginario personale. Ti consiglio di scegliere almeno un luogo con una forte connotazione naturale. Quando ho svolto questa attività con classi di Ponte San Giovanni (PG) è stato per me molto semplice scegliere un’immagine del percorso verde sul Tevere, un luogo che sapevo essere molto amato e frequentato assiduamente da tutti gli studenti. Non sempre è così..ma non temere! Puoi tranquillamente scegliere un più modesto giardino, una piazza alberata.. l’importante è che sia un luogo frequentato dagli studenti.

Per quanto riguarda le foto del punto 1, le attività didattiche a cui ho messo i link ti offriranno molti spunti. Al racconto della memoria collettiva, aggiungi poi anche suggestioni personali, emozioni, riflessioni. Chiedi agli studenti quali sono i loro ricordi, le emozioni legate a quei luoghi.

Per le foto relative al punto 2 inizia chiedendo agli studenti se frequentano quei luoghi, con chi, quando..spronali, se necessario, ad esporre i loro ricordi personali, le emozioni che li legano ad essi.

Nel caso del luogo con una forte connotazione naturale, potrai introdurre nel tuo racconto alcuni temi che, oltre ad essere interessanti spunti didattici, offrono suggestivi stimoli alla creatività degli studenti:

  • qualità ambientale del territorio
  • attività ricreative nel verde
  • alternarsi delle stagioni
  • mutazione della qualità ambientale nel corso del tempo
  • percezione sinestetica dei luoghi

Premurati che tutti partecipino al dialogo, così da verificare che abbiano colto il senso del discorso. In alcuni casi, quando gli studenti non sono ancora adolescenti, ti troverai ad accogliere una valanga di interventi! I tuoi stimoli daranno loro la possibilità di fare associazioni, per similitudine o per contrasto, con emozioni legate anche ad altri luoghi. Sarà la cartina tornasole che il senso dell’attività è stato colto! Gli studenti adolescenti saranno più taciturni in questa fase, ma ti sorprenderanno posivamente nelle loro elaborazioni a casa. La creatività negli elaborati che svolgeranno gli studenti dopo questa attività è assicurata dal fatto che molti di loro parleranno di sè attraverso le immagini dei luoghi che sceglieranno. Non di rado la poesia delle loro rappresentazioni sarà una piacevole scoperta, soprattutto se attraverso i tuoi racconti avrai saputo articolare il tema della percezione sinestetica.

Con i ragazzi più grandi, se vuoi, puoi iniziare questa attività leggendo e commentando insieme alla classe il racconto di Zaira, una delle città invisibili di Calvino. E’ una narrazione che si presta magnificamente ad introdurre il tema che stai per affrontare.

Per maggiori approfondimenti e riflessioni su questa attività, puoi vedere anche il libro La scuola delle opportunità (pp. 96-102, pp. 108-117 e altre riflessioni lungo il corso del testo).

POSSIBILI APPROFONDIMENTI

Le passioni degli studenti sono un filtro potenzialmente strepitoso per stimolare la loro sensibilità e creatività.

  • Con l’insegnante di arte e immagine: il racconto soggettivo in alcune opere di artisti illustri (internazionali e locali).
  • Con l’insegnante di educazione fisica: il racconto soggettivo dei luoghi attraverso il corpo e la musica.
  • Con l’insegnante di educazione musicale: il racconto soggettivo attraverso la musica e le canzoni.

Possibili rielaborazioni a casa:

  • Scrivi una lettera ad un amico che non conosce la tua città/paese e racconta un luogo per te significativo. Arricchisci e dilata questo luogo speciale con ricordi, emozioni e riflessioni.
  • Rappresenta con un disegno un luogo per te significativo.
  • Rappresenta con un video un luogo per te significativo. Se vuoi, accompagnalo con la musica.
  • Rappresenta con una foto o con un racconto fotografico un luogo per te significativo. Associa un titolo ad ogni fotografia.

 

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Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono architetto, operatrice di Teatro Sociale® e docente di sostegno. Da ormai 15 anni, prima come esperta esterna ed ora come docente interna, faccio progetti inclusivi nelle classi. Nella sezione delle Attività didattiche troverai qualche spunto per affrontare le lezioni in modo diverso. Per esperienza posso assicurarti che le metodologie utilizzate sapranno coinvolgere TUTTI i tuoi studenti su qualsiasi argomento, più o meno ostico, tu voglia proporre. TUTTI senza eccezioni! Con risultati sorprendenti

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