Attività didattiche

Camminata di quartiere

LE CITTA’ DEGLI ABITANTI. Ascolto attivo, competenze di cittadinanza attiva.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 8-18 anni.

DOVE SI SVOLGE: Nei dintorni dell’area che scegli, nell’ambito del gruppo classe.

OBIETTIVI:

  • imparare ad ascoltare il territorio;
  • stimolare l’intelligenza intrapersonale, interpersonale e sociale;
  • stimolare la creatività;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione;
    • risolvere problemi.

METODOLOGIE: Camminata di quartiere, rielaborazione a casa di tipo scritto, grafico, fotografico o video.

AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare, con particolare attinenza con le materie di italiano, storia, geografia, educazione civica, tecnologia (abitare), scienze, educazione fisica, educazione artistica.

SVOLGIMENTO

Prima di effettuare la camminata di quartiere con gli studenti, dai loro gli strumenti affinchè possano ascoltare ed interpretare il percorso che proponi.  Come vedrai leggendo anche solo il laboratorio La comunità degli abitanti, i temi da esplorare sono davvero molti e l’ascolto varia a seconda dell’età degli studenti e del tipo di lettura che vuoi facciano, più o meno settoriale, più o meno complessa. Puoi anche decidere di fare più laboratori di questo tipo, in aree diverse, focalizzando ciascuna volta l’attenzione degli studenti su alcuni temi specifici. Solo per darti un’idea delle molteplici possibilità a tua disposizione, faccio un breve elenco di  argomenti che puoi esplorare con gli studenti durante la camminata di quartiere. Le voci con i link rimandano ad attività didattiche che puoi già trovare su questo sito:

Se gli studenti sono grandi, la camminata di quartiere può essere focalizzata su più temi contemporaneamente. Nella mia esperienza, già con studenti di 13-14 anni è possibile affrontare più argomenti con risultati soddisfacenti.

Per il giorno della camminata di quartiere chiedi agli studenti di portare una macchina fotografica (telefonino o tablet) oppure un quaderno con la penna, come preferiscono. Questi strumenti, uno ogni due-tre studenti, serveranno loro per prendere appunti e ricordarsi successivamente tutte le osservazioni fatte insieme alla classe. Quando fra i temi scelti vi sia l’accessibilità del quartiere, consiglio di portare un passeggino, in modo che gli studenti possano verificare personalmente le eventuali difficoltà delle persone con ridotta mobilità.

A questo punto non vi resta che partire e iniziare ad esplorare insieme il contesto che hai scelto! Sebbene questa camminata di quartiere sia guidata da te, o da chi tu vorrai, si tratta di un’attività in cui la partecipazione degli studenti va sempre sollecitata, soprattutto la prima volta, quando questo approccio sarà una novità per loro. Le informazioni date precedentemente agli studenti ti permetteranno di formulare, ogni volta che lo ritieni necessario,  la domanda: cosa possiamo notare qui? Suggerendo eventualmente cosa devono osservare o notare. Durante la camminata incontrerete gli abitanti. In base ai temi scelti e alle questioni sollevate dalle osservazioni sul campo, chiedi un paio di volte, in luoghi diversi, di fare agli abitanti alcune domande per approfondire le conoscenze del gruppo. Ricorda sempre gli obiettivi della camminata di quartiere, non ultimi le competenze di cittadinanza attiva! Scegli insieme a tutti gli studenti due o tre domande da fare e poi  inviate alcuni volontari. Al loro ritorno riferiranno alla classe le risposte ottenute, su cui potrete fare alcune riflessioni.

UNITÀ DIDATTICA MINIMA:

  • Preparazione in aula sugli argomenti: tempo a discrezione dei docenti in base ai temi scelti.
  • Uscita: 2 ore
  • Rielaborazione personale a casa, singola o a piccoli gruppi, con le proprie riflessioni sui luoghi percorsi durante la camminata di quartiere insieme alla classe. A scelta, anche in base all’età, le tipologie degli elaborati: racconto fotografico con didascalie significative, composizione scritta, video (con musica, con interviste o con voce narrante), disegno con titolo, fumetto, interviste agli abitanti su alcuni temi individuati dagli studenti e valutazioni conclusive.
  • Condivisione e commento degli elaborati realizzati dagli studenti della classe con lo scopo di stimolare la creatività di tutti: 1 ora (tempo minimo) .

POSSIBILI APPROFONDIMENTI

  • Se gli studenti abitano in quartieri/paesi diversi da quello percorso:
  1. Rielaborazione personale a casa, singola o a piccoli gruppi, con riflessioni sul proprio quartiere o paese di residenza. A scelta, tipologie degli elaborati come sopra.
  2. Condivisione e commento degli elaborati realizzati dagli studenti della classe entrando anche nel merito delle osservazioni e delle riflessioni effettuate.
  • Mostra guidata dagli studenti ad uso interno della scuola, per condividere insieme agli altri ragazzi il percorso fatto.
  • Mostra guidata dagli studenti rivolta alle proprie famiglie, per condividere insieme a loro il percorso fatto.

NOTE. A seconda dei temi focalizzati, è possibile il coinvolgimento di persone esterne alla classe durante la camminata di quartiere. Per quanto riguarda le rielaborazioni da fare a casa, ciascun docente deciderà in base al tempo che si vuole dedicare all’attività e al grado di approfondimento che si intende raggiungere.

 

 

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono architetto, operatrice di Teatro Sociale® e docente di sostegno. Da ormai 15 anni, prima come esperta esterna ed ora come docente interna, faccio progetti inclusivi nelle classi. Nella sezione delle Attività didattiche troverai qualche spunto per affrontare le lezioni in modo diverso. Per esperienza posso assicurarti che le metodologie utilizzate sapranno coinvolgere TUTTI i tuoi studenti su qualsiasi argomento, più o meno ostico, tu voglia proporre. TUTTI senza eccezioni! Con risultati sorprendenti

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