Attività didattiche

Ascolto attivo, percezione del sè e bullismo

PROPOSTA DIDATTICA PER LE SCUOLE: 8 incontri

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 9-16 anni.

In base ai programmi curricolari dei docenti coinvolti si sceglieranno temi attinenti. Per l’inserimento delle attività didattiche nel programma curricolare si consideri che ogni laboratorio si svolge nell’arco di due ore consecutive.

INCONTRI PROPOSTI:

1.  Se io fossi…come mi tratteresti?
2. La terra sta morendo
3. Cumulex
Nell’ambito di questo incontro valutazione di medio termine sulle attività svolte
4. Facciamo finta che… in alternativa, dopo la visione del film Il figlio dell’altra, lavoro in piccoli gruppi sul film
5. I luoghi della memoria e la memoria dei luoghi
6. I paesaggi come risorse identitarie. Stimoli per un autoritratto guidato
7. La mia complessità. Lavoro di gruppo per un autoritratto guidato
8. Guardarsi

Seguono brevi schede di presentazione sulle attività didattiche proposte.

1. Se io fossi..come mi tratteresti?
I ruoli sociali e le dinamiche relazionali nei sistemi complessi.

OBIETTIVI:

  • Imparare a relazionarsi con gli altri sperimentando l’ascolto attivo;
  • riflettere sui ruoli nell’ambito del gruppo;
  • riflettere sui pre-giudizi, positivi e negativi, nell’ambito delle dinamiche relazionali;
  • stimolare dinamiche relazionali positive all’interno del gruppo classe;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva

METODOLOGIA: Gioco di ruolo, metodo euristico, ragionamento critico.

2. La terra sta morendo. Gioco di ruolo sui pre-giudizi.

OBIETTIVI:

  • Riflettere sui pre-giudizi, positivi e negativi, nell’ambito delle dinamiche relazionali;
  • riflettere sul proprio immaginario ipercodificato;
  • stimolare dinamiche relazionali positive all’interno del gruppo classe;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:

METODOLOGIA: gioco di ruolo, metodo euristico, ragionamento critico.

3. Cumulex. Autorevolezza, autorità e ruoli sociali.

OBIETTIVI:

  • Imparare a relazionarsi con gli altri sperimentando l’ascolto attivo;
  • riflettere sui ruoli nell’ambito del gruppo;
  • riflettere sui pre-giudizi, positivi e negativi, nell’ambito delle dinamiche relazionali;
  • stimolare dinamiche relazionali positive all’interno del gruppo classe;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva.

METODOLOGIA: Laboratorio di scrittura, metodo euristico, ragionamento critico.

4. Facciamo finta che..Le cornici culturali nei sistemi complessi.

OBIETTIVI:

  • imparare a relazionarsi con gli altri sperimentando l’ascolto attivo;
  • ampliare l’immaginario degli studenti;
  • esplorare le cornici culturali presenti nel gruppo classe e imparare a cogliere assonanze e differenze fra la propria e le altrui culture;
  • stimolare gli studenti ad avere una buona immagine di sè, per favorire la conoscenza di sè e dell’Altro;
  • stimolare dinamiche relazionali positive all’interno del gruppo classe;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva.

METODOLOGIA: circle work, metodo euristico, ragionamento critico.

5. I luoghi dell’anima, l’anima dei luoghi. Percezione sinestetica dei luoghi che abitiamo e processi di costruzione identitaria.

OBIETTIVI:

  • Stimolare l’intelligenza intrapersonale;
  • rafforzare l’identità personale attraverso i luoghi che abitiamo;
  • rafforzare l’identità dei luoghi attraverso i ricordi personali che leghiamo ad essi;
  • stimolare la creatività.
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva.

METODOLOGIA: lezione frontale con foto e/o diapositive, metodo euristico.

6. Paesaggi come risorse identitarie. Stimoli per un autoritratto guidato. Concetto di complessità, i luoghi come elementi identitari, processi di costruzione identitaria.

OBIETTIVI:

  • Stimolare l’intelligenza emotiva;
  • rafforzare l’identità personale attraverso i luoghi che abitiamo;
  • esplorare il concetto di complessità;
  • stimolare la creatività;
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva.

METODOLOGIA: lezione frontale con diapositive, metodo euristico.

7. La mia complessità. Concetto di complessità, resilienza, costruzione del sè e dinamiche relazionali.

OBIETTIVI:

  • Esplorare il concetto di complessità;
  • rafforzare l’intelligenza emotiva;
  • stimolare l’intelligenza sociale;
  • stimolare la creatività.

METODOLOGIA:  metodo euristico, lavoro di gruppo.

8. Guardarsi. Il concetto di umiltà, la capacità di riconoscersi e il ruolo delle relazioni

OBIETTIVI:

  • stimolare la percezione di sè
  • stimolare l’acquisizione di strumenti critici
  • stimolare l’accettazione dei propri e degli altrui limiti
  • riconoscere il ruolo delle relazioni nella costruzione del sè

 

METODOLOGIA: metodo euristico-partecipativo, lavoro di gruppo.

NOTA. I laboratori di questo progetto sono articolati in modo da dar vita ad un percorso che abbia senso compiuto. E’ naturalmente possibile ampliare o contrarre questa proposta, approfondire i laboratori menzionati o individuare ulteriori percorsi in base ai desiderata dei docenti ed alle necessità degli studenti.

 

Immagine di copertina

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono architetto, operatrice di Teatro Sociale® e docente di sostegno. Da ormai 15 anni, prima come esperta esterna ed ora come docente interna, faccio progetti inclusivi nelle classi. Nella sezione delle Attività didattiche troverai qualche spunto per affrontare le lezioni in modo diverso. Per esperienza posso assicurarti che le metodologie utilizzate sapranno coinvolgere TUTTI i tuoi studenti su qualsiasi argomento, più o meno ostico, tu voglia proporre. TUTTI senza eccezioni! Con risultati sorprendenti

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