Attività didattiche

Se tu, se io, se noi….

ASCOLTO ATTIVO. Complessità, percezione di sè, percezione di sè in relazione agli altri.

A CHI SI RIVOLGE: Studenti di 11-18 anni.

DOVE SI SVOLGE: In aula, nell’ambito del gruppo classe. Questa attività didattica è relativa al film Il figlio dell’altra.

OBIETTIVI:

  • stimolare l’esplorazione della propria complessità
  • stimolare l’acquisizione di strumenti critici
  • stimolare la percezione di sè
  • stimolare l’accettazione dei propri e degli altrui limiti
  • stimolare le competenze di cittadinanza attiva:
    • comunicare e comprendere;
    • collaborare e partecipare;
    • individuare collegamenti e relazioni;
    • agire in modo autonomo e responsabile;
    • acquisire ed interpretare l’informazione;
    • risolvere problemi.

METODOLOGIE:  Ragionamento critico, lavoro di gruppo.

AREE CURRICOLARI: Interdisciplinare, con particolari attinenze con italiano, storia, geografia

SVOLGIMENTO:

Questa attività riesce ad essere sfruttata appieno solo se svolta dopo altre attività didattiche sull’ASCOLTO ATTIVO, in modo che gli studenti abbiano già interiorizzato alcuni concetti di fondo e sappiano muoversi con maggior confidenza in un paesaggio di riferimenti piuttosto complesso. es. gioco del Cumulex o Se io fossi.., come fatto nell’ambito di questo percorso didattico sul bullismo. Diversamente vi è il rischio di sprecare una preziosa occasione di scoperta del sè.

La visione del film sarà preceduta da una introduzione che, in base all’età degli studenti ed alle intenzioni dei docenti, sarà costituita da una spiegazione più o meno complessa del conflitto israelo-palestinese. Ai fini dell’attività, comunque, l’unica informazione utile sul film è questa: da decenni il popolo esraeliano e quello palestinese si contendono con le armi il territorio in cui abitano, vivendo una situazione  di quotidiana insicurezza e di reciproca diffidenza.

Una volta visto il film, decidete quando dedicare due ore a questa attività. Possibilmente scegliete un giorno non troppo distante nel tempo, in modo che il ricordo sia ancora vivido.

Dividete la classe in gruppi di 3-4 persone.

10 min. Lavoro di gruppo. Breve sintesi del film. Come lo spieghereste a un amico che non lo ha visto?  5 min. di brain storming, 5 min. per scrivere una sintesi. Potranno scrivere sul foglio anche solo le parole chiave, visto che il riassunto sarà fatto a voce alla classe. Consiglio di suggerire a tutti gli studenti di riportare sul proprio quaderno le sintesi fatte insieme utilizzando le parole chiave, in modo da avere la possibilità di ricordare il percorso svolto insieme in aula.

10 min. Esposizione orale delle sintesi. Ciascun gruppo sceglierà un proprio rappresentante per fare l’esposizione.

10 min. Con il docente: Quel che vediamo dipende dal nostro punto di vista. Giusto? Ma siamo sicuri che sia l’unico punto di vista? Sappiamo che esistono tanti punti di vista quante sono le persone..tutti giusti..perchè ognuno crede di essere nel giusto! Vero? Nel film i personaggi sono quasi..obbligati a mettere in discussione le loro convinzioni, sono..spronati ad accogliere nuovi modi di pensare. Perchè possiamo dire che sono in qualche modo obbligati? Quali alternative hanno?

15 min.  Lavoro di gruppo. Gli studenti dovranno scegliere un episodio del film che li ha particolarmente colpiti e spiegare il perchè. Potranno scrivere le parole chiave per guidare la sintesi da fare alla classe.

15 min. Esposizione orale della sintesi. Ciascun gruppo sceglierà un proprio rappresentante per fare l’esposizione. (Diverso ogni volta)

15 min.  Lavoro di gruppo. A ciascun gruppo viene assegnato un personaggio del film. Come reagisce il vostro personaggio alla necessità di cambiare il punto di vista? Secondo voi che sentimenti prova? Perchè? C’è un’evoluzione nelle sue reazioni? Di che tipo?

I personaggi fra cui scegliere sono:  ragazzo israeliano,  ragazzo palestinese, le due madri, i due padri, il fratello palestinese, la sorella israeliana.

15 min.    Esposizione orale della sintesi. Ciascun gruppo sceglierà un proprio rappresentante per fare l’esposizione. (Diverso ogni volta)

15 min.  Lavoro di gruppo. A ciascun gruppo viene assegnato un personaggio del film. Com’è cambiata secondo voi la vita del personaggio? In meglio? In peggio? Un po’ e un po’? Da che punto di vista? Perchè?

15 min.Esposizione orale della sintesi. Ciascun gruppo sceglierà un proprio rappresentante per fare l’esposizione. (Diverso ogni volta)

UNITA’ DIDATTICA MINIMA

  • 2 ore in aula;
  • possibili rielaborazioni a casa:
    • Caro diario, anche io mi sono resa/o conto che devo ascoltare con la volontà di capire, di accogliere altri/ un altro punto di vista se voglio vivere più serenamente ………(in classe, la mia vita, le mie amicizie, il rapporto con……) . Racconta la tua esperienza.
    • Tante rielaborazioni scritte quante sono le domande a cui hanno risposto oralmente durante l’attività

NOTA: per mia esperienza, se gli studenti non sono abituati a lavorare in gruppo, il rischio di non riuscire a stare nei tempi è forte. Nessun problema, ci vorrà più tempo ma ne varrà la pena!! Oppure potete “allenarli” con l’attività Imparare ad apprendere con il lavoro di gruppo

Immagine di copertina

Sull'autrice

Laura Cipollini

Sono laureata in architettura e ormai da 10 anni faccio ricerca-azione nelle scuole, gli unici laboratori permanenti di cittadinanza attiva che abbiamo in Italia! Lavorando nella scuola pubblica ci si rende conto che non abbiamo bisogno di viaggiare per scoprire il mondo, il mondo è nelle nostre classi. Ciò significa affrontare quotidianamente situazioni molto più complesse rispetto al passato, sia da un punto di vista relazionale sia da un punto di vista didattico. Su questo sito desidero condividere la mia esperienza.. con l’auspicio che diventi un luogo di confronto su temi oggi relegati purtroppo nelle aule scolastiche..

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